Mi sono soffermato a osservare l'orologio a lancette. Uno di quelli che
si ricarica ancora, come si diceva una volta, a mano. Girando avanti e
indietro la corona. Un movimento meccanico fatto con il pollice e
l'indice. Tic, tac. I secondi si susseguono uno dopo l'altro. E non
sempre scorrono allo stesso modo. Una volta i secondi passano
velocissimi, altre volte la lancetta sembra che sia trattenuta da una
forza misteriosa. Ma comunque trascorrono inesorabili, come il tempo che
passa. Così passano gli anno.
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