La mia professione mi porta a dover frequentare le austere aule di
tribunale. Più che per sbarcare il lunario - anche se per certi versi lo
sarebbe anche perché mi darebbe lo spunto per le notizie - sono
costretto ad andarvi per difendermi. Querele, querele e ancora querele.
Alcune delle quali mi hanno visto coinvolto anche senza una
responsabilità diretta. Ci sarà tempo e modo per dimostrare estraneità o
l'inconsistenza delle accuse. Ma nel frattempo devi essere presente
alle sedute con tanto di avvocato. Vorrei ringraziare il mio legale, tal
Pierpaolo da Vasto (solo il nome per evitare che gli aumentino le
richieste) che pro bono mi sta difendendo. La mia attuale condizione non
mi consentirebbe di dargli il dovuto. Ci sono ancora brave persone in
circolazione.
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