sabato 7 dicembre 2013
L'emancipazione con i telefonini
Stamane ho riso da solo. Ed anche in maniera crassa. E anche più tardi
ripensandoci riprendevo a farlo. La causa scatenante? Sono stato
stimolato dall'osservare una donna anziana alle prese con il suo
telefonino. E non con gli ultimi smartphone, ma un vecchio modello della
serie tasto verde e tasto rosso del tutto consumati. Stavamo salendo
assieme in ascensore, quando siamo stati interrotti nella nostra fugace
conversazione sul tempo da un inconfondibile squillo di telefono. Con
grande naturalezza continuando a parlarmi ha estratto l'apparecchio
dalla sua borsetta in una frazione di secondo - chissà come avrà fatto
solitamente mia moglie ci mette più tempo a ritrovarlo in quel fondo
senza fine che è la sua borsa - e dopo aver pigiato il tasto giusto con
il suo indice artrosico si è messa a discutere con un tal Nicola. E non
ho potuto trattenermi dal sorridere. Emancipata da un telefonino. Chi
l'avrebbe mai detto.
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