martedì 30 settembre 2014

In processione con san Michele

Il canto che sale lento sin dal fondo della chiesa, nel nome del santo patrono, per arrivare fino all'altare. Visi incartapecoriti dal tempo di gente devoto che con le mani giunte si prepara a mettersi in fila dietro la statua di san Michele. La processione sta per partire lentamente per attraversare le strade del centro storico, tra due ali di folla e le luminarie. Un signore si leva il cappello per il segno della croce.

sabato 20 settembre 2014

Odore di caffè

Il mattino ha l'odore del caffè. Ne sono convinto, almeno a casa mia. Un odore che ti segue in tutte le stanze, arrivando dritto alle tue narici. Non puoi fare a meno di avvertire una scossa, un sussulto, per un nuovo giorno che prende a cominciare. Giù dal letto e di corsa in bagno: vietato perdere tempo.

venerdì 19 settembre 2014

E sono ventisette

Esattamente ventisette anni fa nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Vasto sono convolato a nozze. E' un modo un po' desueto per dirlo, ma nel pensarlo mi ha fatto sorridere ed allora mi son detto: perché non scriverlo? Ne sono davvero tanti.Provo un po' di emozione a ricordarlo. Mi guardo indietro e penso al cammino fatto, tra alti e bassi, con Valeria. Intanto ci siamo riusciti ad arrivare a quelle che vengono definite nozze di mogano, il prossimo saranno di nichel. 

martedì 16 settembre 2014

Il lavoro non uccide

Non sono mai stanco di lavorare. Ho bisogno di tenere la mente impegnata. Se così non fosse sarei morto già da tanto tempo. Ne ho avuto una prova quando sono rimasto senza occupazione. Il lavoro è dignità e capacità di provvedere alla necessità delle persone che ami e che ti sono accanto. Ti fa sentire importante più che per gli altri per la propria autostima. Capisco le persone che incontro in cerca di lavoro. Sono morte dentro. Dio come comprendo il loro disagio. 

lunedì 15 settembre 2014

Ho visto piangere una mamma

Una giovane donna è madre di due bambini. Uno ha 9 anni, l'altra è una bimba di pochi mesi, la tiene stretta in braccio ed ha il capo reclinato sulla spalla. Il maschio ha una disabilità che lo costringe a stare in carrozzella. Ha un bel sorriso, quasi fosse inconsapevole della sua condizione. La mamma mi confida il suo dramma: la sua famiglia vive in un appartamento senza ascensore. Il figlio è prigioniero della casa che sta pagando con mille sacrifici. Chiede aiuto alle istituzioni, che non sono sempre insensibili ma che devono scontrarsi con la burocrazia. E piange perché si trova a doversi confrontare con una realtà che non sarà facile ridurre alla logica del buon senso.

domenica 14 settembre 2014

Fichi e more, passeggiando

Quattro fichi e tre more. E' il premio che mi sono dato dopo aver passeggiato per oltre un'ora in libertà nella mia città. Frutti che ho prelavto ai bordi delle strade di campagna. E' una bella sensazione quando la stanchezza ti assale e trovi giovamento dai frutti della terra. Li ho mangiati con voracità e dopo averli consumati velocemente ho dovuto fare resistenza sulla mia forza di volontà. Sarei voluto tornare indietro a prendere qualche altro fico: dicono però che siano calorici. Forse è meglio che continui a camminare.

sabato 13 settembre 2014

Si è sposato Nicolazzo

Oggi si sono sposati mio nipote Nicola e Claudia. E' stata una cerimonia molto semplice quanto veloce perché hanno preferito dirsi sì solo civilmente. Era all'aerto su un bellissimo prato in un pomeriggio di sole. Mentre li vedevo mi è tornato alla mente il giorno del mio matrimonio. Nicolazzo c'era ed aveva tre anni compiuti da pochi giorni. Ora da qualche giorno ne ha compiuti trenta.