sabato 13 settembre 2014

Si è sposato Nicolazzo

Oggi si sono sposati mio nipote Nicola e Claudia. E' stata una cerimonia molto semplice quanto veloce perché hanno preferito dirsi sì solo civilmente. Era all'aerto su un bellissimo prato in un pomeriggio di sole. Mentre li vedevo mi è tornato alla mente il giorno del mio matrimonio. Nicolazzo c'era ed aveva tre anni compiuti da pochi giorni. Ora da qualche giorno ne ha compiuti trenta.

venerdì 12 settembre 2014

I sette capodogli

Sette capodogli si sono arenati a pochi metri dalla riva nella riserva di Punta Aderci a poche centinaia di metri a nord dal porto di Vasto. Tre non ce l'hanno fatta e sono morti. Gli altri quattro sono stati aiutati da centinaia di volontari che, assieme agli uomini della Capitaneria di Porto e della Protezione civile, si sono prodigati a far riguadagnare il largo ai cetanei che si distinguono perché hanno i denti. Quella vissuto sulla spiaggia di Punta Penna è stata una grande e unica esperienza.

giovedì 11 settembre 2014

Pioggia a catinelle

Dal cielo è iniziata a cadere tanta acqua. Un acquazzone improvviso, come accade in questa stagione con i suoi temporali estivi: verrebbe da dire pioggia monsonica per la sua violenza e velocità. Poi così come è arrivato il temporale ha smesso di farsi sentire ed è tornata la calma. Le grondaie hanno riversato tanta acqua: impossibile non bagnare i pantaloni. Per un po' si è tornati bambini quando di andava alla ricerca delle pozzanghere per immergere le scarpe.

mercoledì 10 settembre 2014

Per chi suona la campanella

Stamane è suonata la campanella. Si torna a scuola per un nuovo anno scolastico. Personalmente sono poco coinvolto perché mia figlia è già da tre anni fuori dalle superiori. Per motivi di lavoro, seppur indirettamente, mi sono dovuto preoccupare del ritorno in classe degli studenti. Mentre varcavo il cancello di ingresso di uno dei tanti istituti di San Salvo, ho pensato a un mio primo giorno di scuola. Mi è venuto alla mente il 1 ottobre del 1972: prima media. Eravano nel cortile assieme a tanti altri ragazzi e ragazze. Una voce in cima delle scale pronunciava dei nomi, ad uno ad uno a ritmo regolare. Poi il mio e l'incontro con i nuovi compagni e un nuovo ambiente, dopo essere stato coccolato per cinque anni dal maestro Santagata, di cui ricordo solo il cognome.

martedì 9 settembre 2014

Parlare con un sordo

Che strana sensazione dover parlare con un sordo. Lui riesce sempre e comunque a capire ciò che dici perché segue il tuo labiale. E ti risponde in maniera automatica. Il problema è per me normodotato, come si dice in questi casi, costretto a una gran fatica per capire ciò che vuol dirmi. E come ascoltare una registrazione audio e perdere delle parti del discorso. Ma soprattutto c'è l'evidente imbarazzo - ma sicuramente al sordomuto poco importa - di far vedere che riesci a capirlo e ripeti ciò che hai interpretato dai suoi suoni come una cantilena.

lunedì 8 settembre 2014

Via col vento

A chi ama la velocità farà ridere quanto sto per dire. In particolare per chi possiede una moto di grossa cilindrata. Di tanto in tanto prendo in prestito lo scooter di mia figlia dotato persino di parabrezza. E' una sensazione meravigliosa, pur indossando il casco, sentire il rumore del vento che fischia con la sua forza. Un senso di libertà che solo chi ama le due ruote può comprendere. Mi rendo conto che rispetto ai miei quattordi anni - mio padre regalò a me e a mio fratello Maurizio un Piaggio Bravo - gli scooter di oggi sono più tecnologici. E chi ha avuto il ciclomotore mi capirà: non dover pedalare per partire, non dover girare la manopola per andare in riserva, non dover fare la fila per fare il pieno di miscela. Ma la sensazione è davvero unica, oggi come ieri.

domenica 7 settembre 2014

Il mattino ha l'oro in bocca

Si riesce a percepire il risveglio degli uomini. Accade di buon mattino, quando li incontri per strada ancora assonnati impegnati a stroppicciarsi gli occhi. Ti salutano a mezza bocca per dirti parole che molte volte sono frasi telegrafiche. La luce del nuovo giorno mette a nudo la notte appena trascorsa e gli eccessi di un sabato di spensierati eccessi.