martedì 9 settembre 2014

Parlare con un sordo

Che strana sensazione dover parlare con un sordo. Lui riesce sempre e comunque a capire ciò che dici perché segue il tuo labiale. E ti risponde in maniera automatica. Il problema è per me normodotato, come si dice in questi casi, costretto a una gran fatica per capire ciò che vuol dirmi. E come ascoltare una registrazione audio e perdere delle parti del discorso. Ma soprattutto c'è l'evidente imbarazzo - ma sicuramente al sordomuto poco importa - di far vedere che riesci a capirlo e ripeti ciò che hai interpretato dai suoi suoni come una cantilena.

lunedì 8 settembre 2014

Via col vento

A chi ama la velocità farà ridere quanto sto per dire. In particolare per chi possiede una moto di grossa cilindrata. Di tanto in tanto prendo in prestito lo scooter di mia figlia dotato persino di parabrezza. E' una sensazione meravigliosa, pur indossando il casco, sentire il rumore del vento che fischia con la sua forza. Un senso di libertà che solo chi ama le due ruote può comprendere. Mi rendo conto che rispetto ai miei quattordi anni - mio padre regalò a me e a mio fratello Maurizio un Piaggio Bravo - gli scooter di oggi sono più tecnologici. E chi ha avuto il ciclomotore mi capirà: non dover pedalare per partire, non dover girare la manopola per andare in riserva, non dover fare la fila per fare il pieno di miscela. Ma la sensazione è davvero unica, oggi come ieri.

domenica 7 settembre 2014

Il mattino ha l'oro in bocca

Si riesce a percepire il risveglio degli uomini. Accade di buon mattino, quando li incontri per strada ancora assonnati impegnati a stroppicciarsi gli occhi. Ti salutano a mezza bocca per dirti parole che molte volte sono frasi telegrafiche. La luce del nuovo giorno mette a nudo la notte appena trascorsa e gli eccessi di un sabato di spensierati eccessi.

sabato 6 settembre 2014

Alla fiera del senza glutine

Questo sabato è stato dedicato ad accompagnare moglie e cognata. A Chieti si parla di celiachia, tra assaggi di dolci e pane senza glutine e presentazione di nuovi prodotti per rendere più accettabile la loro dieta. E' un numero in forte crescita coloro che hanno questa intolleranza. Adulti, vecchi e bambini alla scoperta di ingredienti per sentirsi un po' meno discriminati a tavola. Devo confessare che la pizza che mia moglie prepara con la sua farina è davvero speciale. Poi scopro che c'è più di qualcuno che per tenersi in forma acquista prodotti senza glutine. Della serie malati veri e malati di comodo.

lunedì 1 settembre 2014

Terra bagnata

Che sensazione andare in moto dopo la pioggia attraversando la campagna. Nell'aria c'è un odore particolare di terra bagnata. Ti entra nelle narici e ti inebria. Sembra che tutto sia in silenzio e la natura dopo essersi addormentata sia pronta a risvegliarsi con la sua generosa ricchezza. Odore di terra frammista a quella dell'albero di fico con il suo frutto, che in questo periodo è unico per colori e abbondanza.

martedì 26 agosto 2014

Un corpo sotto il ponte

Quella di oggi è stata una giornata interminabile sotto un sole cocente in attesa. Un tecnico della Società Autostrade ha rinvenuto un corpo mummificato sotto il ponte dell'A14 che si trova in via Salce raggiungibile dalla provinciale che collega Vasto a San Salvo. Anche se nessuno lo dice dovrebbe appertenere a una donna. Il pensiero va a Eleonora Gizzi, una maestra che dallo scorso marzo si è allontanata da casa che dista da luogo del ritrovamento poco più di due chilometri. Sul posto del ritrovamento è giunto il suo papà che con grande dignità ha atteso fumando una sigaretta dopo l'altra. Lui è certo che si tratti della figlia. Un'attesa di mesi con un epilogo che nessuna voleva. Da quel ponte si vede il mare. E' un'estate dolorosa, lo è ancora di più per chi ha perso una persona cara e non potrà riabbraciarla perché esposta troppi mesi alle intemperie.

domenica 24 agosto 2014

Nel ricordo di Rocco

A chi si reca con regolarità in chiesa sarà capitato di ascoltare dalle parole del sacerdote la frase riservata al ricordo di chi non c'è più. Nel ricordo di Rocco, di Vincenzo, di Bruno, di Antonietta, solo per citare dei nomi che mi passano per la mente. E ogni qualvolta è capitato di sentirli pronunciare ho pensato solo a quel Rocco, a quel Vincenzo che non ci sono più e con i quali ho percorso un pezzo di strada comune. Una forte nostaglia per chi non c'è più e che ha segnato nel profondo la mia vita. Per loro ho avuto un pensiero più profondo che mi ha accompagnato anche oltre la preghiera fatta in quel momento durante la celebrazione eucaristica.